30 maggio 2006 - Continua lo shopping etico di
Nestlè. La multinazionale svizzera diventerà questa settimana azionista della
Day Chocolate Company, società indipendente britannica che produce snack e dolciumi e distribuisce
cioccolato equosolidale attraverso il marchio
Co-operative Group.
L’operazione rientra nell’acquisto da parte di L'Oréal (di cui Nestlè è proprietaria per oltre il 25%)della società di cosmetici
Body Shop International che a sua volta
detiene il 14% della Day Chocolate.

Sottoposta a
dure campagne di boicottaggio da oltre trent’anni per i modi scandalosi e criminali con cui commercializza il latte in polvere nei paesi del sud del mondo, Nestlè ha ravvivato le proteste negli ultimi giorni dopo l’acquisto da parte della controllata L'Oréal di
Body Shop , la società di cosmetici naturali che utilizza prodotti equosolidali per i suoi preparati.
I
consumatori critici sono in allerta, si chiedono quale sarà il comportamento della Nestlè e se questa userà i muscoli anche nell’ equosolidale. Un portavoce di Nestlè ha però affermato che al momento non esistono piani e che non verrà lanciato alcun prodotto equosolidale a marchio Nestlè. Difficile a credersi soprattutto dopo quanto accaduto di recente con il
primo caffè equosolidale prodotto dalla multinazionale svizzera.
Anche alla
Day Chocolate non sanno cosa aspettarsi dal nuovo azionista e sono preoccupati di come la notizia (e la cattiva reputazione di Nestlè ndr) influenzerà le vendite dei loro prodotti equi e, in particolare, del cioccolato
Divine, prodotto di punta. Una posizione sull’intera faccenda verrà presa soltanto nei prossimi giorni quando l’acquisizione sarà completata.
Ma la vera domanda è un’altra:
quanto tempo impiegherà Nestlè a inondare il mercato con i suoi prodotti equosolidali? Un mercato, quello etico, in forte crescita e che fa gola a molti. Esattamente un anno fa Cadbury-Schweppes metteva le mani su Green & Black’s produttore del cioccolato biologico Maya Gold e primo prodotto ad essere premiato col marchio FairTrade, mentre a novembre scorso Nestlè lanciava il suo
instant coffee equo.
La caccia sembra ormai aperta, i grandi gruppi hanno fiutato l’affare già da un po’ e ci si stanno tuffando a mani basse; ad ogni modo, l’
ultima parola toccherà sempre a noi che facciamo la spesa sperando di non avere la memoria troppo corta…APPROFONDIMENTI:
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