Dal 21 marzo Piazza del Popolo a Roma è invasa dall'esercito dei
Trash People, 1000 figure ad altezza d'uomo (1.80 m), realizzate con la compressione di materiali di
scarto industriali e rifiuti urbani: lattine, tastiere di computer, scatole, vecchi circuiti elettrici, una rappresentazione della società di oggi, una spettacolare provocazione che dimostra come siamo ciò che consumiamo. Ogni singolo oggetto o rifiuto che compone la figura è infatti un riferimento al nostro quotidiano.

Spazzatura e scarti industriali sono la magnifica ossessione di
Ha Schult, artista tedesco che sin dalle prime opere degli anni Settanta, e dal 1996 sono diventati un'opera d'arte monumentale, in viaggio per il mondo in una invasione pacifica di luoghi fortemente rappresentativi, che diventano una cassa di risonanza per l'importanze e l'
urgenza del messaggio ecologico.
L'opera installata in uno spazio suggestivo come Piazza del Popolo, aggiunge alla forza della singola scultura l'imponenza della moltitudine, in un dialogo ideale tra la comunità urbana e quella virtuale.
Roma è considerata dall'artista un luogo di eccezionale importanza perché oltre ad essere il luogo ideale della rappresentazione del viaggio tra l'antico e il moderno, offre una meravigliosa scenografia naturale che rafforza nel segno del contrasto, l'importanza del messaggio ecologico dell'artista, un monito a considerare la direzione nella quale debba essere ricercata la qualità della nostra vita.
Il viaggio dei Trash People colleziona tappe di indiscussa eccellenza storico-culturale dal 1996, fra cui Xanten nel 1996, La Défense a Parigi e la Piazza Rossa a Mosca nel 1999, la Grande Muraglia in Cina nel 2001, la Piana di Giza a Il Cairo nel 2002, Zermatt e Kilkenny Castle nel 2003, Gorleben nel 2004, il Grande Place a Bruxelles nel 2005. Un esemplare dei Trash People ha partecipato anche ad una missione della NASA nello spazio.
Per la sua imponenza, la forza del messaggio e la collocazione nelle più prestigiose location del mondo, l'opera richiama da anni l'attenzione del pubblico con picchi di affluenza da mezzo milione a 1.000.000 di persone registrato al Duomo di Colonia nel 2006.
Piazza del Popolo, Roma. Fino al 29 marzo.