Il settore turistico rappresenta oggi la prima industria al mondo con
6 miliardi di viaggiatori e un giro d’affari annuale di circa 3 miliardi di dollari. In questi numeri non vengono però conteggiati i costi in termini di inquinamento, consumi di energia e acqua, danni all’ambiente e impatto sulle comunità locali che il turismo comporta.
Un
volo da Roma a Cancun (Messico), ad esempio, produce circa 2 tonnellate di CO2 ovvero di anidride carbonica, che è la principale causa dell’effetto serra e del riscaldamento globale. Inoltre, se da Cancun il nostro viaggio prosegue in uno dei tanti villaggi organizzati “all inclusive” (generalmente di proprietà di grandi catene europee e nordamericane), tra piscina, sauna e campi da golf, la nostra avventura caraibica non porterà nessun beneficio all’economia locale. Il nostro bagaglio culturale non si arrichisce di molto e i chili in più restano l’unico e amaro souvenir di questo tipo di vacanza.
Viaggiare in maniera sostenibile 
Fortunatamente alternative a questo tipo di turismo esistono. A partire dagli anni ‘/0, si sono sviluppate delle forme di
turismo sostenibile, ovvero di viaggi che hanno come fine non solo la fruizione del patrimonio culturale del luogo che si visita ma, anche e soprattutto, la salvaguardia delle risorse del territorio nell’intento di preservare l’ambiente e favorire il benessere delle comunità locali.
Ma come fare vacanze più rispettose dell’ambiente e delle persone? Secondo
Andrew Spooner , autore inglese di varie guide sul turismo responsabile, viaggiare da un posto all’altro del pianeta senza provocare shock all’ambiente è possibile se si seguono con cura alcuni semplici ma efficaci consigli.
PIANIFICARE IL VIAGGIOAttenzione ai tuor operatorL’ecoturismo è in forte espansione e con tassi di crescita annuali di circa il 20% ha cominciato a far gola a molti grossi tour operator che negli ultimi anni hanno ampliato la propria offerta turistica con una miriade di viaggi eco-compatibili, sostenibili e verdi. Fate attenzione perché,in molti casi, le grandi imprese del settore non tengono conto dei principi del viaggiare ecologico e alimentano solo un turismo di massa e irrispettoso.
Meglio optare per associazioni e agenzie specializzate in turismo responsabile.
Come e dove: Sul sito dell’
Associazione Italiana Turismo responsabile si possono trovare tutti gli indirizzi degli operatori italiani con utili informazioni su proposte di viaggio e schede attività.
IN VIAGGIOPartireScegli il TRENOSecondo uno studio dell'
Agenzia Europea dell'Ambiente, viaggiando in treno produciamo il 92% di anidride carbonica in meno rispetto all'auto e l'88% in meno rispetto all'aereo. Anche se i tempi sono più lunghi, il treno ha il vantaggio di collegare ogni città europea con migliaia di altre città, paesi e piccoli centri.
Come e dove:: Sul sito
Europeonrail.com si possono trovare tutte le informazioni, gli orari e le offerte per viaggiare in Europa. Si possono scegliere itinerari, acquistare biglietti e pass per viaggi in più nazioni.
Porta la BICI
Spostarsi in Bici produce
zero emissioni di anidride carbonica e si combina perfettamente con il treno. Molte compagnie ferroviarie prevedono la possibilità di poter portare la propria bici in treno senza costi aggiuntivi.
Come e dove:: Sul sito della sito
Federazione Europea Ciclismo si possono trovare utilissime informazioni su itinerari, mappe e alberghi per ciclisti, cicloturisti mountainbikers sia in Italia che in Europa.
CAMMINA! Il miglior e più ecologico dei mezzi di trasporto: i propri piedi. Zero emissioni, ottimo allenamento fisico: fare escursioni in montagna, in collina, ma anche in pianura e i città - è uno sport per tutti, dai bambini di pochi anni fino alla terza età.
Le escursioni non si limitano solo a gite fuori porta.
A piedi si può anche fare un tour delle principali città europee.
Come e dove:
Responsibletravel.com organizza un viaggio dell’Europa di 35 giorni. Partenza da Parigi e visita in 15 diverse città. Sul sito dell’
Associazione Europea degli Escursionisti si possono trovare numerose informazioni, mappe e consigli su come viaggiare a piedi per il Continente.
Se proprio devi VOLARE... Evitare di volare di notte e ridurre i voli durante l’inverno. Scegliere una compagnia con una flotta aerea giovane, e quindi meno inquinante.
Come e dove: Sul sito
Airfleets.net si può conoscere l’età media degli aerei delle principali compagnie mondiali, con informazioni dettagliate su modello e età dei velivoli.
AUTOSTOPNell’era di Internet, fare autostop non vuol dire più stare ore ad aspettare con il pollice all’insù che qualche buona anima si fermi per darci un passaggio. Sono numerosi i siti di car sharing che consentono di offrire e/o trovare passaggi in auto sia in Italia che Europa.
Come e dove: Sul sito
Drive2day.it utilizzando internet o un cellulare dotato di servizio wap, gli utenti registrati possono cercare passaggi o passeggeri in piú di 270.000 cittá europee e capitali del mondo. Anche su
hitchhikers.org si possono trovare passaggi o autostoppisti per viaggiare in compagnia, dividendo le spese.
SUL POSTODormire:
Albergo o Ostello? La scelta dell’alloggio dipende dal budget a disposizione, dalle nostre abitudini, dal posto in cui siamo ma sarebbe una buona abitudine considerare anche il
consumo energetico. Infatti, la quantità media di energia procapite consumata in un giorno in una stanza
d’albergo è 43,2 kilowatt oraB&B's 30,6 kilowatt oraOstello 10 kilowatt oraPensione 8,9 kilowatt oraCampeggio 7 kilowatt oraAltri
consigli importantissimi: utilizzare il meno possibile l’aria condizionata e di chiedere al personale di non cambiare asciugamani e lenzuola tutti i giorni.
VisitareSpostarsi con i mezzi pubblici, camminare, noleggiare una bici e, se proprio si ha bisogno dell’auto, fare in modo che sia piena (di gente non di benzina!).
Alcune società di autonoleggio hanno cominciato ad ampliare la propria gamma di autovetture con
auto ecologiche ma al momento sono pochissime le società che offrono questa eco-opzione.
Come e dove: Avis, una delle più grandi società di autonoleggio, offre la possibilità di compensare le proprie emissioni di anidride carbonica pagando un supplemento extra che viene destinato all'acquisto di un albero.
SOUVENIRComprare prodotti locali, dalla gastronomia all’artigianato ai servizi… e non spedire troppe cartoline. Saranno i vostri racconti, al ritorno, a descrivere i posti e le emozioni del vostro ecoviaggio.
Buon Viaggio.