
La norma Sa 8000 è stata emanata dalla Social Accountability International (SAI), un’organizzazione internazionale istituita nel 1997 dal Council on Economic Priorities ( CEP ), un istituto di ricerca sulla responsabilità sociale delle aziende. Tale norma si propone di assicurare nelle aziende eque condizioni di lavoro (non ammettere forme di lavoro minorile o forzato, rimuovere le discriminazioni e interrompere gli abusi fisici e mentali, fornire libertà d’associazione, migliorare le condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori), un approvvigionamento etico delle risorse e un processo indipendente di controllo per la tutela dei lavoratori. In generale, essa è applicabile volontariamente in aziende di qualsiasi dimensione e settore produttivo, operanti in ogni area geografica; tuttavia, in questo momento, non può essere implementata nelle imprese del settore estrattivo e nelle attività lavorative svolte a casa.
L’iter di certificazione consta di tre fasi: il primo passo consiste nella comunicazione ad un organismo accreditato della propria volontà di implementare un Sistema di Gestione Sociale. Per ottenere lo status di applicante è necessario mostrare di essere in regola con le leggi vigenti ed impegnarsi a richiedere entro un anno una visita ispettiva. La fase successiva riguarda l’implementazione vera e propria del sistema di gestione sociale, che implica la necessità di apportare alla struttura aziendale tutte quelle modifiche che la rendano conforme non solo alle leggi, ma anche allo standard SA 8000. Infine si può chiedere la visita ispettiva che è condotta da un team di audit appositamente formato. Nel caso in cui dalla visita ispettiva emergessero elementi di non-conformità allo standard, è possibile prendere provvedimenti correttivi ed essere successivamente riverificati; infatti, l’obiettivo è il miglioramento continuo, non l’esclusione dal mercato degli operatori non conformi.
La certificazione del sistema etico comporta per le aziende il sostenimento di alcuni costi che possono essere raggruppati in due tipologie:
- Costi d’implementazione del sistema etico ( addestramento del personale, predisposizione documentazione, attività di verificazione interna...);
- Costi della certificazione, relativi alla fase di certificazione vera e propria e alle verifiche periodiche di sorveglianza, da corrispondere all’organismo “certificatore” (organismo di terza parte indipendente ).
Di contro, i principali vantaggi derivanti dalla conformità alla norma SA 8000 sono i seguenti:
- miglioramento dell’immagine aziendale, dovuto alla funzione sociale attribuita e riconosciuta all’azienda dalla collettività;
- rappresenta uno dei riferimenti per le imprese ai fini della valutazione dei propri fornitori;
- l’aumento e la fidelizzazione della clientela;
- la riduzione dei costi della qualità, determinata dall’ottimizzazione dei processi produttivi e dall’orientamento al miglioramento continuo;
- l’incremento della produttività, conseguente al miglioramento del clima organizzativo.
il diffondersi delle certificazioni etiche, sociali ed ambientali, di cui (SA) 8000 costituisce un esempio, può servire soprattutto a selezionare tra le imprese che si comportano in maniera socialmente responsabile e quelle che non agiscono allo stesso modo, facendo leva, ancora una volta, su quel fattore di vantaggio competitivo a medio/lungo termine rappresentato dall’immagine e dalla reputazione d’impresa.