I
gruppi di acquisto solidale non sono altro che gruppi di persone che si organizzano per effettuare
acquisti collettivi nel nome del rispetto dei diritti dei lavoratori, favorendo i piccoli produttori, locali e del sud del mondo, e promuovendo attivamente il
consumo critico secondo forme e modalità che possono essere diverse da gruppo a gruppo.
I Gas possono essere considerati a pieno titolo un motore di cambiamento, uno
strumento di contrasto alle logiche del consumismo e un’alternativa concreta al sistema di relazioni umane tipiche della società capitalistica.
Il primo G.A.S. italiano nasce in Emilia, a Fidenza, nel 1994.
In quel periodo in Italia si stava cominciando a parlare di consumo critico e dell’insostenibilità sociale e ambientale dei modelli di vita di noi ricchi occidentali.
Da allora si è fatta molta strada e sono ormai tantissime le esperienze gasiste disseminante su tutto il territorio nazionale.
Ma come funziona un Gas? E come si costituisce? Come si scelgono i prodotti e i fornitori?A queste ed altre mille domande fornisce risposta
Lorenzo Valera, giornalista di Radio Popolare a Milano, che ha pubblicato per Terre di Mezzo il volume:
Gas, Gruppi di Acquisto Solidali. (pp.128 € 8,00).
Il lavoro di Lorenzo Valera è molto intenso e non si limita ad una banale opera di ricognizione ma si cala nella realtà, dando voce a chi vive l’esperienze dei Gas e ha trovato in essi un’alternativa alla mercificazione dei bisogni e alla dipendenza dalle multinazionali certificate SA800 e dalle pratiche aggressive della Grande Distribuzione Organizzata ( GDO ).
Approfondimenti:
Euclides Andrè Mance, “ La rivoluzione delle reti”, Ed. EMI 2003
Andrea Saroldi, “Costruire economie solidali” , Ed. EMI 2003
Andrea Saroldi, “Gruppi di Acquisto Solidali”, Ed. EMI 2001
Malcolm Gladwell, “ Il punto critico”, Rizzoli 2000
Albero Magnaghi, “ Il progetto locale”, Bollati Boringheri 2000
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