
Fin dal 1986 l’obiettivo di allargare i canali distributivi dei prodotti del Commercio Equo, unito all’esigenza di mantenere integri i principi applicati nel processo di produzione e commercializzazione, avevano stimolato la ricerca di un sistema di certificazione che consentisse nuovi sbocchi, anche all’interno del circuito commerciale tradizionale.
Per rispondere a queste esigenze sono nate le organizzazioni dei marchi di garanzia che stabiliscono gli standard per i prezzi e le condizioni di lavoro dei prodotti a contenuto etico. Attraverso la concessione in licenza dei marchi di certificazione è stato possibile espandere i canali di vendita dei prodotti, in particolare alla Grande Distribuzione Organizzata, offrendo nello stesso tempo maggiore affidabilità ai consumatori.
Le organizzazioni di marchio offrono ai potenziali importatori e ai consumatori:
- un’etichetta che distingue chiaramente i prodotti del fair trade da quelli convenzionali
- un registro dei gruppi di produttori monitorati
- una serie di criteri relativi al modo di “fare commercio” del mercato equo.
Esistono attualmente in Europa diverse organizzazioni nazionali di marchio; le principali sono Max Havelaar e Transfair International, che sono presenti in diversi paesi europei, oltre che, per quanto riguarda Transfair, negli Stati Uniti e in Giappone. Altre organizzazioni sono Fairtrade Foundation, Fairtrade mark, Reilun Kaupan e Rattvisemarkt, tutte facenti parte di FLO, l’organismo internazionale che riunisce gli enti nazionali.

Nel dicembre 2001, il Consiglio dei membri di FLO, in concomitanza con la decisione di rendere FLO un ente di certificazione internazionale, ha reso esecutiva la decisione di unificare i diversi marchi nazionali in un unico marchio comune europeo ”Fair Trade”. Nell’approvare il marchio e le condizioni del suo utilizzo, l’assemblea di FLO ha anche definito la possibilità di differenti tempi di introduzione.

In italia il nuovo marchio internazionale "FAIR TRADE" è stato presentato da Transfair a dicembre 2003 durante il Sana di Bologna. Grazie a questo nuovo marchio i consumatori europei potranno riconoscere i prodotti certificati in qualsiasi parte del mondo vorranno acquistarli, aprendo nuove possibilità di accesso al mercato per i piccoli produttori del Sud del mondo.
CERTIFICAZIONE NEL CIRCUITO EQUO: CHI PAGA?
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Il sistema di certificazione di FLO (Fairtrade Labelling System) Approfondimenti:
www.fairtrade.netwww.equo.it