Commercio Equo
Cos'è il commercio equo
Criteri
Prodotti
Organizzazioni
Marchi
 
   Consumo Critico
Consumo: scelgo IO!
Boicottaggio
GAS - Gruppi d'Acquisto Solidale
 
   Finanza Etica
Risparmio consapevole
Fondi Etici e tradizionali
MAG Mutue AutoGestione
 
   Etica & Impresa
Etica d'impresa
Contratto sociale
Codice etico
Bilancio sociale
SA 8000
 
   Download Area
Tesi di Laurea
Papers
Documenti
Bibliografia
Miniguida al volontariato
Collabora
Archivio degli articoli
 
   Cerca nel MIT
 
   Cerca in Wikipedia
World Urban Forum 3 - Vancouver

Medici Senza Frontiere - Missione Italia: Onlus che offre soccorso sanitario e testimonia le violiazioni dei diritti umani cui assiste durante le sue missioni

Fabrizio De Andrè: ed avevamo gli occhi troppo belli

Risparmio Consapevole
di Redazione


Dare una precisa definizione di finanza etica non è semplice. Come spiegano L. Becchetti e L. Paganetto “la finanza etica sta al risparmio etico come il commercio equo e solidale sta al consumo”.Banca Popolare Etica
Della finanza etica esistono, attualmente, tre diverse concezioni in cui sono gli intermediari finanziari ad assumere ruoli differenti. Si parla, infatti, di finanza etica quando gli intermediari finanziari:

  1. investono in attività di beneficenza parte dei rendimenti ottenuti dagli investimenti sui mercati finanziari;
  2. indirizzano, grazie al loro ruolo attivo nei consigli di amministrazione, i comportamenti delle aziende di cui possiedono le azioni verso una maggiore responsabilità sociale;
  3. non investono in aziende che abbiano violato alcuni criteri etici selezionati dai loro clienti.

Le iniziative di finanza etica sono maggiormente sviluppate nei paesi di cultura anglosassone. Non a caso, il primo fondo comune etico è stato l’americano Pioneer Fund, che gestiva gli investimenti di alcune istituzioni religiose evitando di investire in settori non considerati eticamente compatibili con le norme delle organizzazioni (alcool, tabacco, gioco d’azzardo).
EtimosIn Italia l’esperienza della finanza etica è cominciata con le MAG (Mutue di Autogestione), cooperative senza fini di lucro, il cui obiettivo è quello di raccogliere il risparmio tra i soci e prestarlo a chi è in difficoltà o a chi propone particolari progetti con finalità sociali. La prima mutua nasce nel 1978 a Verona, ma subito dopo si diffondono anche a Milano, Padova, Torino, Reggio Emilia, Venezia e Palermo.
Lo sviluppo delle MAG viene, però, rallentato da alcuni interventi legislativi: nel 1991 viene emanata la cosiddetta legge antiriciclaggio (D.Lgv. n.197/91), che limita l’attività di impiego del denaro solo alle organizzazioni che possiedono un capitale sociale minimo di 1 mld di £. Nel 1993, viene introdotto il Testo Unico in materia bancaria e creditizia (L.385/93), che modifica radicalmente i requisiti per svolgere l’attività di intermediazione creditizia, disponendo che solo le Aziende Bancarie sono abilitate a raccogliere il risparmio dalle persone fisiche.
Questi provvedimenti costringono le MAG a rivedere i propri programmi e a progettare la Banca Etica, la prima banca specializzata nel credito al settore no profit in Italia. Così, nel 1995, una serie di soggetti dà vita alla cooperativa “Verso la Banca Etica”, per costruire una banca di credito cooperativo, ma a seguito di alcune difficoltà si decide di puntare sul modello di banca popolare a livello nazionale, che richiede però un capitale sociale minimo molto elevato (12,5 mld di £). L’8 marzo 1999 la Banca Popolare Etica diventa operativa con l’apertura del primo sportello nella sede di Padova, seguito dalle filiali di Brescia, Milano, Vicenza e Roma.




   Cerca nel sito



   Cerca in Google
Google
   Ultime dal forum

· Mutua del Lavoro e Della Famiglia
24/07/2010 13.05.23

· Fa' la cosa giusta!2010
22/02/2010 16.21.19

· Sito equo-ecologico
12/12/2008 14.47.22

· guida a OsCommerce
21/06/2008 6.20.55

· Viaggi Solidali estate 2008
12/05/2008 15.01.47

Equonomia.it
Ideato e Realizzato dalla Redazione di Equonomia.it
Disclaimer
Powered by AM