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News
Nuova ricerca WWF |
29/11/2005 |
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In una propria ricerca, il WWF ha documentato lo scarso impegno dei maggiori produttori di carta igienica, asciugamani, tovaglioli e fazzoletti di carta, nel proporre ai consumatori prodotti provenienti dal riciclo, anziché essere composti di fibre vergini di alta qualità.
La ricerca è stata condotta sui cinque maggiori produttori ( Procter and Gamble, SCA, Kimberly Clark, Metsa Tissue e Georgia Pacific), che coprono il 70% del mercato europeo, pari a un quarto di quello mondiale, i cui articoli, nella maggior parte, contengono “ livelli preoccupantemente bassi” di fibre riciclate.
Il volume d’affari annuo del mercato europeo è pari 8,5 miliardi di euro. Ogni anno, in Europa, vengono consumati 22 miliardi di rotoli di carta igienica, pari a 5,5 milioni di tonnellate.
Le aziende spiegano lo scarso utilizzo di materiale riciclato, sostenendo che questa è la richiesta dei venditori al dettaglio, perché così vogliono i consumatori. Secondo il WWF, invece, i consumatori non hanno idea che, quando vanno in bagno, possono minacciare le foreste del mondo. Il fatto che i prodotti contenenti carta riciclata non siano di alta qualità è un mito. Del resto, quando sono fuori casa, le persone vengono a contatto ogni giorno con carta e tessuti riciclati.
Il WWF calcola in 270.000 gli alberi che ogni giorno finiscono nelle toilette o nei cestini dei rifiuti, a livello mondiale. Si tratta di alberi che provengono da foreste naturali o da piantagioni sparse in tutto il mondo: America Latina, Canada, Stati Uniti, Sud Africa, Russia, Asia ed Europa.
Secondo il rapporto del WWF, solo l’ azienda SCA ha adottato misure per garantire che il legno utilizzato non abbia provenienza illegale, mentre gli altri produttori sono ancora al livello delle buone intenzioni.
Fonte: RSI news |
Pedofilia su Amazon |
29/11/2005 |
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Il 25 novembre, BBC Radio 4. ha dato notizia della presenza, sul sito britannico di Amazon, il più grande venditore di libri via Internet, di una guida per pedofili, al prezzo di 60 sterline, contenente indirizzi, contatti e suggerimenti, riferiti ad oltre 20 Paesi.
Interpellata dalla BBC. , Amazon ha affermato: “ A nostra conoscenza, il titolo in questione non è vietato, anche se non viene più stampato dal 1997 ed è offerto solo da terze parti venditrici. Se un libro non è vietato, Amazon.co.uk immagazzina il titolo, dal momento che non crediamo di avere il diritto di agire come censori. Tuttavia, questo non significa che approviamo il suo contenuto”.
La notizia è stata rilanciata oggi, con un estratto della trasmissione, dal Business & Human Rights Resource Centre.
La trasmissione, riascoltabile dal sito della BBC, conteneva un’intervista a Christine Beddoe, direttrice dell’ ECPAT UK (End Child Prostitution, Child Pornography and the Trafficking of Children for Sexual Purposes), che ha affermato: “ Certamente interrogheremo Amazon, in relazione a questo tipo di materiale, sulla sua attitudine alla responsabilità sociale”.
Fonte: RSI news
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Tetra Pak |
29/11/2005 |
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Non solo il latte artificiale per neonati, confezionato nel Tetra Pak, ma anche altri prodotti, possono essere stati contaminati dalla sostanza chimica ITX. Lo denuncia Altroconsumo, l'associazione indipendente di consumatori, che ha effettuato alcune analisi di laboratorio su tutti i prodotti alimentari. Dalle analisi Altroconsumo ha riscontrato infatti la presenza dell'ITX, l'Isopropil Tioxantone, gia' presente nelle confezioni di latte liquido per bambini, in 9 campioni su 25 di succhi di frutta, latte UHT, panna da cucina confezionati in Tetra Pak.
Per questo motivo Altroconsumo ha presentato oggi un esposto alle procure di Bologna, Milano, Parma, Verona, ai NAS, al procuratore aggiunto Raffaele Guariniello e alla procura di Ascoli Piceno che sta conducendo l'inchiesta avviata con il riscontro dell'ITX nel latte liquido artificiale Nestle' e Milupa. I risultati di queste analisi, purtroppo, contraddicono le informazioni rassicuranti diffuse ieri dal ministero della Salute, secondo il quale da primi riscontri dell'Istituto superiore di sanita' la sostanza non sarebbe stata trovata in altri prodotti alimentari. "Non solo e' necessario l'immediato ritiro dal mercato dei lotti di riferimento dei prodotti confezionati in Tetra Pak positivi alle analisi - ha dichiarato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo - i consumatori di tutta Europa devono sapere cosa hanno ingerito sinora: dunque e' necessario conoscere quali siano gli effetti tossicologici definitivi della sostanza chimica ITX. Chiediamo risposte alle istituzioni europee e italiane".
Fonte: Repubblica.it |
Concerto contro la pena di morte |
28/11/2005 |
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In occasione della Festa della Toscana 2005 che ricorda il 30 novembre 1786, quando, per la prima volta nella storia dell’umanità, il Granducato di Toscana, abolì la pena di morte dal proprio codice penale. Martedì 29 novembre si terrà a Firenze alle 20.30 presso il Mandela Forum (ingresso libero)uno speciale concerto contro la pena di morte.
Sul palco saliranno: Piero Pelù (che è anche il direttore artistico del concerto), Jovanotti, Irene Grandi, Pau dei Negrita, Erriquez della Bandabardò, Ginevra Di Marco, Riccardo Tesi, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Paolo Hendel, Folco Terzani, Marco Vichi e i Jubilee Shouters.
Info:055.667566
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Ogm |
28/11/2005 |
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Il 55,7% degli svizzeri ha votato sì alla moratoria che impedisce agli agricoltori elvetici di coltivare piante geneticamente modificate o di allevare animali transgenici per il prossimo quinquennio. Il Paese ha votato compatto: hanno detto no agli Ogm tutti i 26 Cantoni. Con il referendum in Svizzera s'inaspriscono le attuali leggi già piuttosto limitative rispetto all’uso di organismi geneticamente modificati. La consultazione referendaria è stata un’iniziativa di ambientalisti, associazioni di consumatori e agricoltori e di gruppi della sinistra. Il risultato del referendum elvetico offre spunti interessanti di riflessione anche per il ministro dell’Agricoltura italiano, Gianni Alemanno: Il risultato deve far attentamente riflettere: è una voce profonda che viene dal cuore dell'Europa, ha detto.
Fonte: La Nuova Ecologia |
Cisco Systems |
28/11/2005 |
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Il 15 novembre, gli azionisti del colosso informatico Cisco Systems hanno respinto, con l’87% dei voti, una mozione presentata da due gestori di fondi d’investimento socialmente responsabili, gli statunitensi Boston Common Asset Management e Domini Social Investment, che chiedeva alla compagnia di sviluppare e applicare una politica dei diritti umani, a partire dal 31 maggio 2006, fornendo informazioni trasparenti sulle tecnologie e i programmi venduti alla Cina negli ultimi dieci anni.
vCisco è accusata di aver fornito alla Cina tecnologia utilizzata dalle autorità per censurare e sorvegliare l’uso di Internet.
A favore della mozione ha votato anche Etica Sgr, che possiede oltre 60.000 azioni di Cisco Systems.
Etica Sgr è il gestore di fondi d’investimento promosso e controllato da Banca Etica, di cui fanno parte anche Banca Popolare di Milano, ICCREA Holding, Cassa Centrale Casse Rurali Trentine e Banca Popolare di Sondrio.
“ Ancora una volta gli azionisti responsabili hanno dato un segnale forte all'impresa”, ha dichiarato Luca Mattiazzi, direttore di Etica Sgr. “ Ormai, anche in Italia i fondi etici non possono più accontentarsi di investire secondo criteri sociali e ambientali. Devono far sentire sempre di più la propria voce nelle assemblee degli azionisti”.
Intanto Etica Sgr, ha deciso di vendere le azioni di Cisco Systems presenti nel proprio portafoglio, seguendo l’indicazione di Ethibel, consulente etico dei propri fondi d’investimento Valori Responsabili.
Il 15 settembre 2005, Ethibel ha comunicato a Etica Sgr, l' esclusione di Cisco Systems. I principali motivi della decisione sono: scarse informazioni sulle strategie di gestione delle risorse umane, politica ambientale non sufficientemente formalizzata, critiche per la fornitura di tecnologie Internet al governo cinese.
Dal momento della comunicazione di Ethibel, ha tre mesi di tempo per vendere tutti i titoli dell'impresa esclusa. Le 60.700 azioni di Cisco che sono ancora nei portafogli dei fondi Valori Responsabili di Etica Sgr, saranno quindi vendute entro il 15 dicembre 2005.
Fonte: RSI news
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CINA: tra paure e opportunità |
27/11/2005 |
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L’ associazione Economia Sommersa promuove per lunedì 28 novembre alle ore 10:30 nell’ Aula Magna della Facoltà di Economia (piazza Scaravilli 2)dell' Università di Bologna, l’incontro " CINA: tra paure e opportunità".
La discussione verterà sul boom economico cinese e sulle risposte/proposte dell'economia locale (sia a livello regionale che nazionale) per fronteggiare tale boom. In particolare si parlerà della transazione dell'economia cinese verso un'economia di mercato, il suo conseguente ingresso nel WTO, e cosa comporta questo per il resto del mondo, che deve fronteggiare una potenza fino ad ora rimasta sopita.
Introdurrà il dibatito Sandro SANDRI (Preside della Facoltà).
Intervengono:
Vincenzo VISCO (Ex-Ministro del Tesoro, deputato DS)
Duccio CAMPAGNOLI (Assessore Attività Produttive Emilia Romagna)
Roberto COTA (Sottosegretario Attività Produttive, Lega Nord)
Giorgio PRODI (Università di Ferrara)
Silvia NOE’ (Presidente Piccoli Industriali)
Modera:
Raffaele PERSIANO (Economia Sommersa)
INFO: Economia Sommersa>
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