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News
Commercio Equo |
20/09/2006 |
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“ Cotone e tessili: riprendere il filo dei diritti e della dignità nell’intreccio del mercato globale”. È questo il tema della campagna Tessere il Futuro che Altromercato presenta con un articolato programma di eventi, a partire dal 20 settembre, in più di 100 città d’Italia.
Filo conduttore degli eventi sarà la proiezione del film The Take di Naomi Klein, che racconta dell’esperienza delle fabbriche recuperate in Argentina, e di un documentario appositamente realizzato per la campagna. A dare il via ai vari incontri sarà la giornata dedicata a ‘Tessere il Futuro’ nel contesto del Milano Film Festival, a cui la pellicola di Altromercato partecipa con una proiezione speciale.
Denunciare le disfunzioni dell’industria tessile tradizionale, a partire dalla coltivazione del cotone, e proporre all’opinione pubblica una via alternativa, costituita da un modello produttivo altro, eco-compatibile e rispettoso della dignità dei lavoratori: sono questi gli obiettivi di ‘Tessere il Futuro’. Gli eventi di presentazione della campagna rappresentano un’occasione per riflettere insieme sul tema.
La produzione tessile tradizionale e la coltivazione del cotone rappresentano infatti uno dei settori a maggior sfruttamento sociale e ambientale, in particolare nei Paesi del Sud del mondo. Un gigantesco circolo vizioso che, dalla piantagione al confezionamento del prodotto finito, danneggia pesantemente l’ambiente (attraverso ad esempio l’uso di pesticidi), mette a rischio la salute di coltivatori e consumatori (con l’utilizzo sempre maggiore di sementi OGM) e trascura ogni principio di dignità del lavoro (sono spesso negati i diritti elementari dei lavoratori e lo sfruttamento minorile è una realtà altamente diffusa).
Per combattere le disfunzioni del modello produttivo tradizionale, ‘Tessere il Futuro’ presenta un’altra via possibile. Si tratta del progetto realizzato in Argentina, dove Altromercato, coinvolgendo contadini e operai delle fabbriche recuperate, ha creato una filiera tessile alternativa per impostazione produttiva ed economica, dove il tema della tracciabilità rappresenta un elemento distintivo e rivoluzionario rispetto al modello tradizionale.
La filiera equo solidale offre infatti ai consumatori la garanzia di prodotti creati nel rispetto dell’ambiente, che raccontano una storia sorprendentemente nuova, fatta di coltivazione con il metodo della lotta integrata, niente OGM, salari dignitosi, orari lavorativi equi, abolizione del lavoro minorile. La trasparenza della filiera è dunque una strada realmente praticabile che consente di ripristinare la dignità del lavoro e della tutela dell’ambiente, quali elementi centrali ed imprescindibili in ogni moderno sistema produttivo.
INFO: altromercato.it
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Turismo Reponsabile |
19/09/2006 |
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Il turismo responsabile e sostenibile e' al centro del primo Forum del turismo sostenibile dal 27 al 28 settembre a Penne in Abruzzo. L'evento e' organizzato da Aitr (Associazione italiana turismo responsabile), che nei prossimi giorni terra' l'assemblea generale, in concomitanza con la Giornata mondiale del Turismo, indetta dall'Onu. Quest'anno i lavori del Forum sono dedicati a far emergere le iniziative italiane di turismo comunitario, di reti formali e informali, del turismo associativo e cooperativo impegnato nello sviluppo sostenibile del territorio. Si parlera' dell'importanza di un turismo preparato e attento agli impatti derivanti dalla sua presenza. Le due giornate di lavoro affronteranno 3 tematiche: ''Fare rete per un turismo responsabile'', ''Qualita' e riconoscibilita' delle iniziative ispirate al turismo responsabile'' e ''Il patrimonio delle comunita' in Italia''.
Fonte:Adnkronos |
Tessere il futuro |
13/09/2006 |
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“Cotone e tessili: riprendere il filo dei diritti e della dignità nell’intreccio del mercato globale”. È questo il tema della campagna Tessere il Futuro che Altromercato, principale organizzazione di commercio equo e solidale operante in Italia, presenterà in occasione dell’undicesima edizione del Milano Film Festival.
L’appuntamento è fissato per il 20 settembre a partire dalle ore 19,00 sul sagrato del teatro Strehler. Un aperitivo a base di prodotti equo-solidali sarà l’occasione per riscoprire tradizioni, profumi e sapori dei paesi del Sud del Mondo, e per introdurre il tema della campagna con una proiezione a partire dalle ore 21,00.
L’obiettivo di ‘Tessere il Futuro’ è quello di denunciare lo sfruttamento sociale e ambientale derivante dalla coltivazione del cotone e dalla produzione tessile e di sensibilizzare l’opinione pubblica presentando la testimonianza di un modello economico altro. L’alternativa proposta da Altromercato è infatti una filiera tessile equa e solidale: una proposta che offre al consumatore la possibilità di scegliere prodotti realizzati nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo. Realizzata in Argentina, vede protagoniste le fabbriche recuperate con l’intento comune di rinsaldare il tessuto economico di una regione depressa e coinvolge contadini ed operai tessili, nel pieno rispetto dei diritti e delle condizioni dei lavoratori.
“Crediamo fermamente nel progetto Tessere il Futuro, per dimostrare come la progressiva diffusione dei valori del Fair Trade nel settore del tessile possa contribuire a migliorare sensibilmente le condizioni economiche dei paesi del Sud del Mondo e di conseguenza la qualità della vita dei lavoratori”, sottolinea Giorgio Dal Fiume, Presidente di Altromercato. “Siamo fiduciosi in una entusiastica adesione alla campagna non solo da parte dei consumatori, che avranno in futuro l’opportunità di acquistare prodotti di abbigliamento provenienti da una filiera equo-solidale, ma anche di un attivo coinvolgimento di imprese, scuole ed istituzioni pubbliche.”
Programma
h 19,00 aperitivo equo e solidale
h 20,00 presentazione campagna "Tessere il Futuro"
h 21,00 proiezione del documentario ‘La fibra della dignità. Storie di un altro cotone’
Info: www.altromercato.it
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MTV DAY |
13/09/2006 |
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Musica, solidarietà e sviluppo sostenibile. L’Mtv Day, la tradizionale giornata annuale dedicata alla musica e all’impegno sociale realizzata dall’emittente televisiva più conosciuta dai giovani di tutto il mondo, il 16 settembre prossimo, parlerà anche di commercio equo e solidale. Le t-shirt distribuite all’Arena Parco Nord di Bologna, infatti, saranno in cotone equosolidale certificato da Fairtrade.
Chi acquisterà le magliette contribuirà in questo modo allo sviluppo delle cooperative di produttori del Mali che aderiscono al circuito del commercio equo e solidale. Il cotone è l’ultima frontiera in questo ambito: è una delle materie prime più commercializzate al mondo (rappresenta il 38% del mercato delle fibre, coltivato in oltre 100 paesi tra cui Cina, Stati Uniti, India e Pakistan che si contendono i due terzi del mercato). Più di 10 milioni di persone in Mali, Burkina Faso e Benin dipendono direttamente dalla produzione di cotone. La progressiva riduzione del prezzo del cotone, determinata dai sussidi che i coltivatori ricevono in USA, ha avuto un effetto devastante sui produttori dell’Africa Occidentale e Centrale.
Dal 2003, grazie all’inserimento nel circuito equosolidale e ad un progetto pilota di Max Havelaar France (omologo francese di Fairtrade TransFair Italia), diverse organizzazioni di produttori del Senegal, del Camerun e del Mali hanno cominciato a pensare in modo diverso al loro futuro. Tra queste, le cooperative del Mali che hanno fornito il cotone equosolidale per l’MTV Day lavorato da Armor Lux, azienda francese impegnata nella produzione con materie prime equosolidali.
Alle cooperative del Mali viene così garantito un prezzo che copra i costi di produzione e un “premium” da destinare a progetti di sviluppo per la comunità; condizioni di produzione che consentano il rispetto dell’ambiente (il cotone Fairtrade è Ogm free) e standard qualitativi avanzati, gestione democratica delle cooperative e rafforzamento delle organizzazioni, possibilità di prefinanziamento, condizioni di acquisto stabili.
Comperare la t-shirt equosolidale è un modo concreto per contribuire alla campagna “No excuse” promossa da MTV per la lotta alla povertà.
Fonte: FairTrade Italia
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Firenze |
12/09/2006 |
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I cittadini fiorentini e i tanti turisti di passaggio nella città d'arte potranno ricevere ogni genere di informazioni riguardo idee e strumenti concreti per uno stile di vita sostenibile.
Riparte, infatti, l'attività dello sportello Eco Equo, uno strumento per conoscere meglio il commercio equo e solidale, la cultura della differenziazione, del riutilizzo e del riciclaggio dei rifiuti, la cooperazione e la solidarietà internazionale, l'energia sostenibile e tante altre informazioni su stili di vita responsabili e attenti alle tematiche ambientali e umane.
Lo Sportello EcoEquo è attivo il martedì e il sabato dalle 9.00 alle 13.00 e il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 .
Fonte: Rai Utile
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Energia solare |
28/08/2006 |
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Sarà alto 250 metri il grattacielo eolico in costruzione a Dubai su progetto in buona parte italiano. Avrà piani rotanti (staccati uno dall'altro) in gradi di muoversi ognuno per conto suo.
Dal punto di vista energetico sarà autonomo: tutto girerà ad energia eolica o solare. Ogni piano rotante si comporterà anche da pala, sfruttando il vento per ruotare, piccoli mulini saranno interposti ai piani (59) e i tetti di ogni piano saranno equipaggiati di pannelli fotovoltaici, così da sfruttare la luce a cui, periodicamente, verranno esposti. In un anno la torre fornirà circa 190 milioni di kilowatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro.
E' stato progettato a Firenze da David Fisher (l'inventore), Fabio Bettazzi e Marco Sala, con la partecipazione di Leslie Robertson, l'ingegnere statunitense ideatore del «World Trade Center» di New York.
A costruirlo ci vorranno 30 mesi e 500 milioni di dollari (in 56 anni il costo del grattacielo viene ripagato dal risparmio energetico). Il progetto partirà tra tre mesi ed è stato presentato a coclusione dei lavori del WREC (il congresso internazionale sulle energie rinnovabili) di Firenze.
via Ecoblog.it |
Sbilanciamoci! |
28/08/2006 |
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Si terrà a Bari dal 31 agosto al 3 settembre 2006 la IV edizione del Forum "L'impresa di un'economia diversa", appuntamento che ogni anno la campagna Sbilanciamoci! organizza in contemporanea e in alternativa al meeting di Cernobbio dello studio Ambrosetti. La scelta del capoluogo pugliese ha un importante valore simbolico: il Mezzogiorno d'Italia, crocevia di tante contraddizioni economiche e sociali ancora irrisolte, trova nella Puglia il laboratorio di risposte e pratiche innovative che costituiscono un esempio per tutto il paese. Quest'anno il forum vedrà la partecipazione di esponenti di governo, del mondo dell'economia, della società civile, e si preannuncia di particolare importanza per gli appuntamenti che aspettano la campagna Sbilanciamoci! dopo l'inizio della nuova legislatura.
"Produrre, lavorare, consumare nell'economia dei beni comuni" il titolo di questa edizione organizzata con il sostegno della Regione Puglia, Provincia di Bari, Città di Bari e dell'Università di Bari.
INFO: www.metamorfosi.info e blog dell'evento http://sbilanciamoci.blogspot.com/ |
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